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Regolamento elettorale generale

CONSERVATORIO DI MUSICA

"G.B. MARTINI" DI BOLOGNA

REGOLAMENTO ELETTORALE GENERALE

 

Approvato dal C.D.A. nella seduta N. 4 del 5 Maggio 2010, modificato giuste delibere del C.D.A. n. 1 del 16.01.2013 e n. 9 del 28.01.2013, adottate con Decreto Presidenziale n. 1/2013 del 11.02.2013

TITOLO I

ELEZIONI DEL DIRETTORE

Art. 1 - Indizione delle elezioni 3

Art. 2 - Elettorato attivo 3

Art. 3 - Elettorato passivo 4

Art. 4 - Commissione elettorale 5

Art. 5 - Ufficio elettorale 5

Art. 6 - Sistema elettorale 5

Art. 7 - Operazione di voto 6

Art. 8 - Chiusura delle votazioni 7

Art. 9 - Operazioni di scrutinio 7

Art. 10 - Proclamazione dell'Eletto 7

Art. 11 - Ricorsi 8

TITOLO II

ELEZIONI DELLA CONSULTA DEGLI STUDENTI

Art. 12 - Indizione delle elezioni 8

Art. 13 - Elettorato attivo 8

Art. 14 - Elettorato passivo 8

Art. 15 - Commissione e seggio elettorale 9

Art. 16 - Insediamento del seggio elettorale 9

Art. 17 - Operazione di voto e sistema elettorale 10

Art. 18 - Scrutinio 10

Art. 19 - Nomina degli eletti 10

Art. 20 - Ricorsi 11

TITOLO III

ELEZIONE DEL CONSIGLIO ACCADEMICO

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Art. 21 - Indizione delle elezioni 11

Art. 22 - Elettorato attivo 11

Art. 23 - Elettorato passivo e presentazione delle candidature 11

Art. 24 - Commissione elettorale 12

Art. 25 - Ufficio elettorale 13

Art. 26 - Sistema elettorale 13

Art. 27 - Operazioni di voto 14

Art. 28 - Operazioni di scrutinio 14

Art. 29 - Secondo scrutinio 15

Art. 30 - Nomina degli eletti 15

Art. 31 - Ricorsi 15

Art. 32 - Procedura di designazione di due studenti nel Consiglio Accademico 15

TITOLO IV

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Art. 33 - Designazione di uno studente nel Consiglio di Amministrazione 16

Art. 34 - Designazione di un docente nel Consiglio di Amministrazione 16

TITOLO V

COMMISSIONE DI DISCIPLINA

Art. 35 - Composizione della Commissione 16

Art. 36 - Designazione di un docente nella Commissione di Disciplina 17

Art. 37 - Nomina di due studenti nella Commissione di disciplina 17

Art. 38 - Composizione della Commissione per i Procedimenti

contro il Personale non Docente 17

TITOLO VI

CONSIGLIO PERSONALE NON DOCENTE

Art. 39 - Composizione del Consiglio 18

Art. 40 - Designazione del rappresentante tecnico amministrativo 18

Art. 41 - Designazione dei rappresentanti del personale ausiliario 18

Art. 42 - Assistente amministrativo e collaboratori scolastici 18

TITOLO VI

DISPOSIZIONI FINALI

Art. 43 - Diritto di accesso 19

Art. 44 - Diritto alla riservatezza 19

Art. 45 - Entrata in vigore e pubblicità 19

3

CONSERVATORIO DI MUSICA

"G.B. MARTINI" DI BOLOGNA

REGOLAMENTO ELETTORALE GENERALE

TITOLO I - ELEZIONI DEL DIRETTORE

ART. 1. INDIZIONE DELLE ELEZIONI

1. Le elezioni si svolgono secondo quanto previsto nell'art. 14 dello Statuto, così come approvato dal Decreto Dirigenziale n. 479 del 15 maggio 2006, nel rispetto del presente regolamento.

2. Le elezioni sono indette con provvedimento del Presidente almeno 6 mesi prima dalla scadenza del mandato del Direttore. Il provvedimento è reso pubblico mediante affissione all'Albo dell'Istituto, sul sito del Conservatorio e con invio al Ministero nonché a tutti i conservatori della Repubblica. Il Presidente valuterà gli eventuali e ulteriori strumenti di diffusione di detto provvedimento.

3. In caso di cessazione anticipata della carica di Direttore, qualunque ne sia la causa, l'indizione delle elezioni è effettuata non oltre il sessantesimo giorno successivo alla causa di cessazione.

4. Il provvedimento di indizione deve riportare le disposizione legislative, statutarie e regolamentari che presiedono alle elezioni. Tale provvedimento deve inoltre:

a) Stabilire il termine entro il quale devono essere presentate le candidature;

b) Fissare il termine entro il quale deve riunirsi il Collegio Docenti per la nomina della

Commissione Elettorale e del Seggio;

c) Fissare il termine entro il quale la eliggenda Commissione Elettorale deve concludere i lavori di valutazione di ammissibilità delle candidature;

d) Fissare il termine entro il quale deve riunirsi il Collegio Docenti per la illustrazione da parte dei candidati ammessi del proprio programma;

e) Fissare il termine delle elezioni del Direttore

ART. 2 ELETTORATO ATTIVO

1. Ai sensi dell'art. 14, comma 1, l'elettorato attivo spetta a tutti i docenti in servizio attivo presso il Conservatorio di Musica "G.B. Martini" di Bologna, con incarico a tempo indeterminato, nonché ai supplenti annuali su posti in organico disponibili e/o vacanti, compresi i docenti utilizzati che non abbiano concorso all'elezione del Direttore attualmente in carica presso il Conservatorio di loro titolarità, come attestato da idonea autocertificazione.

2. La lista degli aventi diritto al voto, deliberata dalla Commissione Elettorale su proposta del Responsabile del procedimento, è affissa all'Albo non oltre 10 giorni dalla nomina della Commissione.

ART. 3 ELETTORATO PASSIVO

1. L'elettorato passivo spetta a tutti i Docenti a tempo indeterminato ai sensi dell'art. 14, comma 2, dello Statuto e del DPR 132/2003, anche in servizio presso altri Conservatori, che abbiano maturato almeno 7 anni nel ruolo di appartenenza, con riferimento all'esperienza professionale e di direzione acquisita anche in ambiti multidisciplinari e internazionali.

2. Le dichiarazioni di candidatura, sottoscritte dai candidati e corredate da esaustiva documentazione (curriculum artistico/professionale, attestazione di anzianità di servizio) devono pervenire in Conservatorio nel termine e presso l'ufficio determinati con il provvedimento di indizione. La dichiarazione di candidatura, corredata dalla documentazione, può essere fatta pervenire al Conservatorio a mano ovvero a mezzo posta. La documentazione consegnata a mano dovrà essere depositata presso l'Ufficio Protocollo, che rilascia immediata ricevuta, al candidato o a persona dallo stesso incaricata. Nel caso in cui la dichiarazione di candidatura sia trasmessa a mezzo posta, la stessa dovrà essere inviata mediante raccomandata a/r confermata a mezzo fax al n. 051 223168, ovvero e-mail all'indirizzo di posta segreteria@conservatorio-bologna.com.

Per il rispetto del termine farà fede la data di ricezione della raccomandata a/r presso il Conservatorio. Le candidature presentate entro i termini stabiliti dal presente comma sono raccolte dal Responsabile del procedimento che li trasmette alla Commissione Elettorale.

3. La Commissione Elettorale verifica la correttezza delle domande, accerta la sussistenza dei requisiti richiesti, redige la lista in ordine alfabetico e ne dispone l'affissione all'Albo. La documentazione a corredo delle dichiarazioni di candidatura sarà custodita dal Responsabile del procedimento e resterà disponibile a tutti i titolari dell'elettorato attivo al fine di prenderne visione.

4. Non è consentita la presentazione di ulteriori candidature dopo il termine indicato dal presente Regolamento.

5. Il ritiro di una candidatura può essere effettuato in ogni momento, mediante comunicazione scritta al Responsabile del procedimento che la comunica alla Commissione Elettorale e informa l'elettorato con comunicazione affissa all'Albo.

6. I candidati non ammessi hanno la facoltà di produrre formale reclamo alla Commissione Elettorale entro cinque giorni dalla pubblicazione dell'elenco dei candidati. Entro i successivi dieci giorni, la Commissione deciderà il reclamo.

7. Fra la data di pubblicazione delle candidature e la data delle elezioni, ai candidati sarà garantito di poter presentare le proprie linee programmatiche in una riunione del Collegio dei Professori. Il Collegio così convocato sarà presieduto da uno dei professori presenti appositamente eletto a scrutinio segreto. Dopo la pubblicazione della lista dei candidati idonei, al fine di garantire uniformità di esaustive informazioni al corpo elettorale, il Conservatorio assicura ad ogni candidato che ne faccia espressa richiesta:

- Una bacheca ove venga posto apposito materiale cartaceo che indica le linee

programmatiche che si intendono perseguire. Tali materiali rimarranno a disposizione fino

alla chiusura delle operazioni di voto.

ART. 4 COMMISSIONE ELETTORALE

1. La Commissione Elettorale sovrintende alle operazioni elettorali previste dal presente regolamento.

2. Essa è costituita da tre membri titolari e due supplenti fra i Professori compresi nell'elenco di cui all'art. 2, designati dal Collegio dei Professori in una apposita adunanza.

3. La Commissione, che nomina nel suo seno il Presidente, si avvale del Responsabile del procedimento.

4. La Commissione ha il compito di assicurare la regolarità del procedimento elettorale ai sensi del presente regolamento e in particolare quello di:

- decidere sulla formazione della lista degli aventi diritto al voto;

- decidere sull'ammissibilità delle domande di candidatura;

- decidere sugli eventuali ricorsi ammessi dal presente regolamento;

- risolvere le eventuali controversie insorte nel corso del procedimento elettorale.

5. I componenti della presente Commissione non possono presentare la propria candidatura alle elezioni per la carica di Direttore. 6. I lavori della Commissione, verbalizzati da uno dei suoi componenti, sono da questi sottoscritti e ove ritenuti necessari pubblicati mediante la loro affissione all'Albo.

7. In caso di impedimento di un suo membro titolare, subentra d'ufficio un supplente a cominciare da quello più anziano.

8. La Commissione Elettorale è eletta dal Collegio Docenti a scrutinio segreto. Ogni avente diritto al voto potrà esprimere fino ad un massimo di due preferenze. I tre candidati che abbiano ottenuto il maggior numero di preferenze risulteranno eletti membri effettivi. I due componenti supplenti saranno i candidati che si sono posizionati al quarto e quinto posto della graduatoria delle preferenze ricevute.

ART. 5 UFFICIO ELETTORALE

1. L'Ufficio Elettorale è costituito da un Presidente, due scrutatori titolari e uno supplente fra i Professori compresi nell'elenco di cui all'art. 2, designati dal Collegio dei Docenti in una apposita adunanza.

2. E' compito dell'Ufficio Elettorale, nel rispetto del presente regolamento:

- gestire le operazioni di voto e scrutinio, assicurando nel corso delle prime la costante presenza di almeno due tra i suoi membri;

- esaminare e attribuire eventuali voti contestati;

- redigere il verbale delle proprie attività.

3. I membri dell'Ufficio Elettorale non possono presentare la propria candidatura alle elezioni per il Direttore e non possono essere contestualmente membri della Commissione Elettorale.

4. In caso di impedimento di un suo membro titolare, subentra di ufficio quello supplente.

5. L'Ufficio Elettorale è eletto dal Collegio dei Docenti a scrutinio segreto. Ogni avente diritto al voto potrà esprimere fino ad un massimo di due preferenze. I tre candidati che abbiano ottenuto il maggior numero di preferenze risulteranno eletti membri effettivi. Il componente supplente sarà il candidato che si posizionerà al quarto posto della graduatoria delle preferenze ricevute.

ART. 6 SISTEMA ELETTORALE

1. Le operazioni di voto si svolgono nella giornata fissata nel decreto di indizione.

2. La prima votazione avrà inizio alle ore 9 ed il seggio resterà aperto fino alle ore 12, nel caso fosse necessaria una seconda votazione essa avrà inizio alle ore 15 ed il seggio resterà aperto fino alle ore 18.

3. Ogni elettore esprime una sola preferenza e la votazione avverrà a scrutinio segreto.

4. Risulterà eletto Direttore il candidato che in sede di prima votazione abbia raccolto preferenze in misura pari o superiori alla metà più uno degli aventi diritto.

5. Qualora in sede di prima votazione nessuno dei candidati abbia raggiunto tale quorum sarà dato corso alla seconda votazione che sarà limitata ai due candidati che abbiano ricevuto il maggior numero di consensi nella prima votazione.

6. Al termine della seconda votazione sarà eletto il candidato che abbia raggiunto il maggior numero di preferenze. La seconda votazione sarà valida indipendentemente dal numero dei

votanti.

7. Entrambe le votazioni saranno valide indipendentemente dal numero di partecipanti al voto.

ART. 7 OPERAZIONI DI VOTO

1. Il responsabile del procedimento provvede a quanto necessario affinché alle ore 8 del giorno ……………. della votazione siano consegnate al Presidente dell'Ufficio Elettorale:

a) La lista degli aventi diritto al voto;

b) Il pacco delle schede per la votazione, recanti i nominativi dei candidati in ordine alfabetico;

c) Un timbro recante il logo o nominativo del Conservatorio;

d) Tre copie del manifesto recante le candidature, da affiggere all'esterno e all'interno della

sala della votazione, elencate in ordine alfabetico;

e) L'urna e quant'altro occorra per la votazione, quali una cabina, matite copiative e

cancelleria.

2. Subito dopo aver preso in consegna il suddetto materiale, il Presidente determina il numero delle schede di votazione da autenticare sulla base del numero degli elettori iscritti nella apposita lista e procede alla loro autenticazione, facendovi apporre la firma di uno scrutatore e un timbro.

3. Ciascun elettore deve presentarsi al seggio munito di valido documento di identità e apporre la propria firma sulla lista in corrispondenza del proprio nome mentre uno scrutatore, nel consegnargli la scheda, annoterà gli estremi del documento di identità. In sua mancanza, l'identità dell'elettore può essere accertata mediante il riconoscimento da parte di un componente dell'Ufficio Elettorale, apponendo la propria firma accanto a quella dell'elettore.

4. L'elettore deve votare all'interno della cabina esprimendo il proprio voto tracciando un segno con la matita copiativa nella casella posta a fianco del nominativo del candidato prescelto.

5. Può essere espressa una sola preferenza. La scheda, ripiegata, va inserita nell'apposita urna dallo stesso elettore o da un membro dell'Ufficio Elettorale. Sono in ogni caso nulle le schede recanti la preferenza per più di un candidato o segni che possono costituire riconoscimento.

6. Non è consentito permanere presso il seggio una volta che si sia votato. Allo scadere dell'orario di chiusura delle operazioni di voto esso può essere esercitato esclusivamente dagli elettori già presenti nella sala ove è allestito il seggio.

ART. 8 CHIUSURA DELLE VOTAZIONI

1. Le operazioni di scrutinio hanno luogo immediatamente dopo la chiusura di quelle di voto.

2. Dichiarata chiusa la votazione, il Presidente dell'Ufficio Elettorale provvede in seduta pubblica ai seguenti riscontri, dandone atto nel verbale:

- numero dei votanti;

- numero delle schede autenticate e non utilizzate;

- numero delle schede non autenticate rimaste.

3. Le schede rimaste, autenticate e non, e la lista elettorale vengono chiuse in apposita busta, debitamente sigillata e firmata dai membri dell'Ufficio Elettorale.

4. Compiute tali operazioni, il Presiedente procede alle operazioni di scrutinio delle schede.

ART. 9 OPERAZIONI DI SCRUTINIO

1. La validità del voto deve essere ammessa ogni qualvolta si possa desumere la volontà effettiva dell'elettore.

2. Sono nulle le schede che presentano scritture o segni tali da far ritenere, in modo inoppugnabile, che l'elettore abbia voluto far riconoscere il proprio voto, nonché quelle recanti più di una preferenza.

3. Sono bianche le schede che non indicano nessuna preferenza.

4. Le eventuali controversie sulla assegnazione o validità del voto sono risolte immediatamente, dandone atto nel verbale.

5. Nel verbale vengono riportati i voti conseguiti da ciascun candidato e il numero delle schede nulle e bianche.

6. il verbale riporta altresì:

- il numero delle schede spoglie;

- il numero degli elettori che hanno votato.

7. Al termine delle operazioni di scrutinio il verbale, firmato dai componenti l'Ufficio Elettorale, viene immediatamente consegnato al Presidente della Commissione Elettorale mentre la restante documentazione e il residuo materiale fornito per l'espletamento delle operazioni di voto e scrutinio vengono consegnati al responsabile del procedimento elettorale.

ART. 10 PROCLAMAZIONE DELL'ELETTO

1. La Commissione Elettorale, in seduta non aperta al pubblico da tenersi ove possibile subito di seguito al ricevimento del suddetto verbale, verifica la regolarità delle operazioni di scrutinio.

2. Alla loro conclusione il Presidente della Commissione, prendendo atto del risultato elettorale:

a) Proclama il candidato vincitore delle elezioni;

b) Provvede contestualmente a pubblicare il verbale delle operazioni della Commissione e

quelli dell'Ufficio Elettorale all'Albo.

ART. 11 RICORSI

1. Avverso le decisioni adottate dall'Ufficio Elettorale è ammesso ricorso, entro i cinque giorni successivi alla loro pubblicazione sull'Albo e da parte di coloro che abbiano interesse al loro annullamento o alla loro riforma, alla Commissione Elettorale, che decide in via definitiva entro i successivi tre giorni.

2. Avverso le decisioni adottate dalla Commissione elettorale è ammesso ricorso, entro i cinque giorni successivi alla loro pubblicazione sull'Albo e da parte di coloro che ne abbiano interesse al loro annullamento per soli motivi di legittimità, al Presidente del Conservatorio, che decide in via definitiva nei successivi cinque giorni.

3. Contro le decisioni adottate dalla Commissione Elettorale e del Presidente del Conservatorio ai sensi dei precedenti commi è ammesso ricorso presso la competente Autorità giurisdizionale.

TITOLO II - ELEZIONI DELLA CONSULTA DEGLI STUDENTI

ART. 12 INDIZIONE DELLE ELEZIONI

1. L'elezione della Consulta degli Studenti si svolgono secondo quanto previsto dall'art. 21 dello Statuto.

2. Le elezioni sono indette con provvedimento del Direttore almeno 3 mesi prima dalla scadenza del mandato dell'organo. Il provvedimento è reso pubblico mediante affissione all'Albo dell'Istituto, ed in esso viene indicato:

a) Il numero degli studenti da eleggere ai sensi dell'art. 12, comma 1, del D.P.R. N.

132/2003;

b) La data, il luogo e l'ora delle votazioni;

c) Il termine di presentazione delle candidature;

d) I requisiti dell'elettorato attivo e passivo.

ART. 13 ELETTORATO ATTIVO

1. Compongono l'elettorato attivo gli studenti iscritti al Conservatorio che abbiano raggiunto il 14° anno di età, alla data di scadenza del termine di presentazione delle candidature, ai sensi di quanto previsto all'art. 21, comma 8, dello Statuto.

ART. 14 ELETTORATO PASSIVO

1. Possono candidarsi alla Consulta gli studenti regolarmente iscritti al Conservatorio e che hanno raggiunto il 18° anno di età alla data di scadenza del termine di presentazione delle candidature.

2. Le candidature devono essere presentate mediante dichiarazione sottoscritta dall'interessato attestante il possesso dei requisiti di eleggibilità. Le candidature devono pervenire in Conservatorio nel termine e presso l'ufficio determinati con il provvedimento di indizione. La dichiarazione di candidatura può essere fatta pervenire al Conservatorio a mano ovvero a mezzo posta. La documentazione consegnata a mano dovrà essere depositata presso l'Ufficio Protocollo, che rilascia immediata ricevuta, al candidato o a persona dallo stesso incaricata. Nel caso in cui la dichiarazione di candidatura sia trasmessa a mezzo posta, la stessa dovrà essere inviata mediante raccomandata a/r confermata a mezzo fax al n. 051 223168, ovvero e-mail all'indirizzo di posta segreteria@conservatorio-bologna.com.Per il rispetto del termine farà fede la data di ricezione della raccomandata a/r presso il Conservatorio.

3. Le candidature presentate entro i termini stabiliti dal presente comma sono raccolte dal Direttore Amministrativo che li trasmette alla Commissione Elettorale, che verifica i requisiti di eleggibilità, e in difetto, dispone l'esclusione del candidato dalla competizione elettorale.

4. Non è consentita la presentazione di ulteriori candidature dopo il termine indicato dal presente Regolamento.

5. Il ritiro di una candidatura può essere effettuato in ogni momento, mediante comunicazione scritta al Direttore Amministrativo che la comunica alla Commissione Elettorale e informa l'elettorato con comunicazione affissa all'Albo.

6. I candidati non ammessi hanno la facoltà di produrre formale reclamo alla Commissione Elettorale entro tre giorni dalla pubblicazione dell'elenco dei candidati. Entro i successivi due giorni, la Commissione deciderà il reclamo.

7. Le candidature possono essere associate ad un programma elettorale.

ART. 15 COMMISSIONE E SEGGIO ELETTORALE

1. Il Direttore nomina la Commissione Elettorale ed il Seggio Elettorale. Ciascun organo è composto da cinque membri dei quali tre scelti tra i docenti in servizio attivo presso il Conservatorio con incarico a tempo indeterminato, nonché ai supplenti annuali su posti in organico disponibili e/o vacanti, di cui uno con funzioni di Presidente e uno con funzione di segretario, e due scelti tra gli studenti maggiorenni regolarmente iscritti ad uno dei corsi di studi superiori di I e II livello ordinamentali e sperimentali. Nel medesimo decreto di nomina sono individuati, altresì, i membri supplenti.

2. I candidati non possono essere componenti la Commissione Elettorale o Seggio Elettorale.

3. Per la validità delle sedute è richiesta la maggioranza dei componenti.

4. La Commissione Elettorale ed il Seggio Elettorale si avvalgono del personale amministrativo individuato dal Direttore Amministrativo.

5. La Commissione ha il compito di assicurare la regolarità del procedimento elettorale ai sensi del presente regolamento e in particolare quello di:

- decidere sulla formazione della lista degli aventi diritto al voto;

- decidere sull'ammissibilità delle domande di candidatura;

- decidere sugli eventuali ricorsi ammessi dal presente regolamento;

- risolvere le eventuali controversie insorte nel corso del procedimento elettorale.

6. I lavori della Commissione, verbalizzati da uno dei suoi componenti, sono da questi sottoscritti e ove ritenuti necessari pubblicati mediante la loro affissione all'Albo.

7. In caso di impedimento di un suo membro titolare, subentra d'ufficio un supplente a cominciare da quello più anziano.

ART. 16 INSEDIAMENTO DEL SEGGIO ELETTORALE

1. Il Seggio Elettorale si insedia almeno un'ora prima dell'inizio delle votazioni e procede alle operazioni preliminari che comprendono:

- il controllo dei locali e delle urne;

- la predisposizione di un sufficiente numero di schede che devono recare il timbro del Conservatorio e la firma di un componente il Seggio elettorale;

- la redazione del verbale delle proprie attività;

2. la Commissione Elettorale predispone tutto il materiale utilizzato dal Seggio Elettorale per le operazioni di voto ivi comprese l'elenco dei votanti, le schede e il verbale.

ART. 17 OPERAZIONE DI VOTO E SISTEMA ELETTORALE

1. Le operazioni di voto si svolgono nella ore e nei giorni indicati nel decreto di indizione.

2. Ogni elettore, per essere ammesso al voto, deve essere identificato mediante valido documento di riconoscimento, ovvero per conoscenza personale attestata da un componente il Seggio Elettorale, e deve apporre la propria firma a fianco del proprio cognome nell'apposito elenco degli elettori.

3. Il voto, individuale e segreto, è espresso segnando con una croce il nome e il cognome dei candidati prescelti riportati sulla scheda di votazione. In caso di omonimia fra più candidati sulla scheda è indicata anche la data di nascita degli interessati.

4. Il numero di preferenze sarà individuato in base ai rappresentanti da eleggere.

5. Sono nulle le schede che recano un numero di preferenze maggiore rispetto a quello stabilito, quello su cui siano stati apposti segni di riconoscimento e quelle che risultano in qualsiasi modo deteriorate

6. Per le elezioni della rappresentanza studentesca, di cui al presente Titolo, non è previsto alcun numero minimo di votanti per la validità delle consultazioni elettorali. A parità di voti sono eletti i candidati più anziani di età.

7. Non è consentito permanere presso il seggio una volta che si sia votato. Allo scadere dell'orario di chiusura delle operazioni di voto esso può essere esercitato esclusivamente dagli elettori già presenti nella sala ove è allestito il seggio.

ART. 18 SCRUTINIO

1. Al termine delle scrutinio il Presidente del Seggio Elettorale, dopo aver accertato che il numero delle schede scrutinate corrisponda al numero delle schede utilizzate per le votazioni, dichiara il numero dei voti riportati da ciascun candidato e proclama gli eletti.

2. Di tutte le operazioni di voto, ivi comprese eventuali contestazioni, viene dato atto nei relativi verbali, sottoscritti dai componenti del Seggio.

3. Tutto il materiale elettorale ivi compreso il verbale, le schede scrutinate, le schede autenticate e non utilizzate viene consegnato alla Commissione Elettorale.

4. I risultati elettorali sono resi pubblici mediante affissione all'Albo del Conservatorio entro il giorno successivo a quello della votazione.

ART. 19 NOMINA DEGLI ELETTI

1. Il Direttore con proprio decreto nomina gli studenti nella Consulta degli Studenti che assumono la carica al 1 Giugno successivo alle elezioni; detto decreto verrà pubblicato all'Albo.

2. La Consulta dura in carica tre anni e può essere rinnovabile consecutivamente una sola volta.

3. Nel caso i cui vengono a mancare uno o più componenti la Consulta degli studenti e ciò per dimissioni, decesso,ovvero perdita dell'elettorato passivo, il sostituto ovvero i sostituti saranno scelti tra gli studenti non eletti scorrendo la graduatoria dei candidati che abbiano ricevuto almeno un voto. Nel caso in cui non vi siano candidati nella condizione che precede si provvederà ad elezioni suppletive limitatamente ai posti resisi vacanti: i nuovi eletti decadranno dalla carica agli eletti originariamente.

ART. 20 RICORSI

1. Avverso le decisioni adottate dall'Ufficio Elettorale è ammesso ricorso, entro i cinque giorni successivi alla loro pubblicazione sull'Albo e da parte di coloro che abbiano interesse al loro annullamento o alla loro riforma, alla Commissione Elettorale, che decide in via definitiva entro i successivi tre giorni.

2. Avverso le decisioni adottate dalla Commissione elettorale è ammesso ricorso, entro i cinque giorni successivi alla loro pubblicazione sull'Albo e da parte di coloro che ne abbiano interesse al loro annullamento per soli motivi di legittimità, al Presidente del Conservatorio, che lo decide in via definitiva nei successivi cinque giorni.

3. Contro le decisioni adottate dalla Commissione Elettorale e del Presidente del Conservatorio ai sensi dei precedenti commi è ammesso ricorso presso la competente Autorità giurisdizionale.

TITOLO III - ELEZIONE DEL CONSIGLIO ACCADEMICO

ART. 21 INDIZIONE DELLE ELEZIONI

1. L'elezione del Consiglio Accademico si svolgono secondo quanto previsto dall'art. 17 dello Statuto.

2. Le elezioni sono indette con provvedimento del Direttore almeno 3 mesi prima dalla scadenza del mandato dell'organo. Il provvedimento è reso pubblico mediante affissione all'Albo dell'Istituto, ed in esso viene indicato:

a) Il numero dei membri del Consiglio, ai sensi di quanto previsto dall'art. 8 del DPR 132/2003;

b) La data, il luogo e l'ora delle votazioni;

c) Il termine di presentazione delle candidature;

d) I requisiti dell'elettorato attivo e passivo.

ART. 22 ELETTORATO ATTIVO

1. L'elettorato attivo spetta a tutti i docenti in servizio attivo presso il Conservatorio di Musica "G.B. Martini" di Bologna, con incarico a tempo indeterminato, nonché ai supplenti annuali su posti in organico disponibili e/o vacanti.

2. La lista degli aventi diritto al voto, deliberata dalla Commissione Elettorale su proposta del Direttore Amministrativo, è affissa all'Albo non oltre 10 giorni dalla nomina della Commissione.

ART. 23 ELETTORATO PASSIVO E PRESENTAZIONE DELLE CANDIDATURE

1. Il Consiglio Accademico è composto da 13 membri.

2. L'elettorato passivo per i componenti del Consiglio Accademico scelti nel corpo docente spetta ai docenti di ruolo in servizio presso il Conservatorio "G. B. Martini", con anzianità non inferiore a 5 anni.

3. L'elettorato passivo per i componenti del Consiglio Accademico scelti tra gli studenti spetta a tutti gli studenti iscritti al Conservatorio di età superiore ai 18 anni. 4. I Docenti che intendono candidarsi devono presentare alla Commissione Elettorale le dichiarazioni di candidatura corredata dalla documentazione. La dichiarazione di candidatura, corredata dalla documentazione, può essere fatta pervenire al Conservatorio a mano ovvero a mezzo posta. La documentazione consegnata a mano dovrà essere depositata presso l'Ufficio Protocollo, che rilascia immediata ricevuta, al candidato o a persona dallo stesso incaricata. Nel caso in cui la dichiarazione di candidatura sia trasmessa a mezzo posta, la stessa dovrà essere inviata mediante raccomandata a/r confermata a mezzo fax al n. 051 221483, ovvero e-mail all'indirizzo di posta segreteria@conservatorio.com . Per il rispetto del termine farà fede la data di ricezione della raccomandata a/r presso il Conservatorio. Le candidature presentate entro i termini stabiliti dal presente comma sono raccolte dal Direttore Amministrativo che li trasmette alla Commissione Elettorale.

5. I candidati che lo ritengano opportuno potranno presentare il proprio curriculum che esponga anche le competenze ritenute utili per lo svolgimento delle funzioni di componente il Consiglio Accademico. Tale curriculum sarà pubblicato sul sito web del Conservatorio dopo che la candidatura sia ritenuta ammissibile.

6. La Commissione Elettorale verifica la correttezza delle domande, accerta la sussistenza dei requisiti richiesti, redige la lista in ordine alfabetico e ne dispone l'affissione all'Albo.

7. Non è consentita la presentazione di ulteriori candidature dopo il termine indicato dal presente Regolamento.

8. Il ritiro di una candidatura può essere effettuato in ogni momento, mediante comunicazione scritta al Direttore Amministrativo che la comunica alla Commissione Elettorale e informa l'elettorato con comunicazione affissa all'Albo.

9. In data compresa tra il settimo e trentesimo giorno antecedente alla data fissata per le votazioni sarà convocato un collegio dei Docenti per consentire ai candidati, che lo ritenessero opportuno, la illustrazione del proprio programma.

ART. 24 COMMISSIONE ELETTORALE

1. La Commissione Elettorale sovrintende alle operazioni elettorali previste dal presente regolamento.

2. La Commissione Elettorale, individuata dal Collegio dei Docenti al proprio interno, è costituita da cinque componenti e nomina al suo interno il Presidente ed il Segretario.

3. Durante le operazioni di voto dovrà essere garantita la presenza della maggioranza dei membri della Commissione.

4. La Commissione si avvale della consulenza del Direttore amministrativo e del supporto del personale amministrativo.

5. La Commissione ha il compito di assicurare la regolarità del procedimento elettorale ai sensi del presente regolamento e in particolare quello di:

- decidere sulla formazione della lista degli aventi diritto al voto;

- decidere sull'ammissibilità delle domande di candidatura;

- decidere sugli eventuali ricorsi ammessi dal presente regolamento;

- risolvere le eventuali controversie insorte nel corso del procedimento elettorale.

6. I componenti della presente Commissione non possono presentare la propria candidatura.

7. I lavori della Commissione, verbalizzati da uno dei suoi componenti, sono da questi sottoscritti e ove ritenuti necessari pubblicati mediante la loro affissione all'Albo.

8. In caso di impedimento di un suo membro titolare, subentra d'ufficio un supplente a cominciare da quello più anziano.

9. La Commissione Elettorale è eletta dal Collegio Professori a scrutinio segreto. Ogni avente diritto al voto potrà esprimere fino ad un massimo di due preferenze. I tre candidati che abbiano ottenuto il maggior numero di preferenze risulteranno eletti membri effettivi. I due componenti supplenti saranno i candidati che si sono posizionati al quarto e quinto posto della graduatoria delle preferenze ricevute.

ART. 25 UFFICIO ELETTORALE

1. L'Ufficio Elettorale è costituito da un Presidente, due scrutatori titolari e uno supplente fra i Docenti compresi nell'elenco di cui all'art. 22 designati dal Collegio dei Docenti in una apposita adunanza.

2. E' compito dell'Ufficio Elettorale, nel rispetto del presente regolamento:

- gestire le operazioni di voto e scrutinio, assicurando nel corso delle prime la costante

presenza di almeno due tra i suoi membri;

- esaminare e attribuire eventuali voti contestati;

- redigere il verbale delle proprie attività.

3. I membri dell'Ufficio Elettorale non possono presentare la propria candidatura e non possono essere contestualmente membri della Commissione Elettorale.

4. In caso di impedimento di un suo membro titolare, subentra di ufficio quello supplente.

5. L'Ufficio Elettorale è eletto dal Collegio dei Docenti a scrutinio segreto. Ogni avente diritto al voto potrà esprimere fino ad un massimo di due preferenze. I tre candidati che abbiano ottenuto il maggior numero di preferenze risulteranno eletti membri effettivi. Il componente supplente sarà il candidato che si posizionerà al quarto posto della graduatoria delle preferenze ricevute.

ART. 26 SISTEMA ELETTORALE

1. Le operazioni di voto si svolgono nella giornata fissata nel decreto di indizione.

2. La prima votazione avrà inizio alle ore 9 ed il seggio resterà aperto fino alle ore 12, nel caso fosse necessaria una seconda votazione essa avrà inizio alle ore 15 ed il seggio resterà aperto fino alle ore 18.

3. Ogni elettore esprime il proprio voto a favore di un numero di candidati non superiore ad 8. L'operazione avverrà a scrutinio segreto.

4. Risulteranno eletti i candidati che abbiano ottenuto il maggior numero di preferenze

5. Nei casi di parità di voti che impediscono l'automatica identificazione degli eletti, si tiene conto, limitatamente alle situazioni di parità, della maggiore anzianità di servizio o subordinatamente, della maggiore anzianità anagrafica.

6. Qualora non vi siano candidature in numero pari o superiore agli eligendi, o non risulti eletto un numero di candidati corrispondente al numero da eleggere, sarà indetto un secondo scrutinio in conformità a quanto prescritto al successivo art. 29.

7. Ad esito delle procedure di cui ai precedenti commi da 1 a 6, il Direttore con proprio decreto nomina i Docenti nel Consiglio Accademico che assumono la carica entro 5 giorni dalla data della nomina.

8. Il Consiglio Accademico dura in carica tre anni. Ogni consigliere può ricoprire la carica per non più di due mandati consecutivi.

 ART. 27 OPERAZIONI DI VOTO

1. Il responsabile del procedimento provvede a quanto necessario affinché alle ore 8 del giorno della votazione siano consegnate al Presidente dell'Ufficio Elettorale:

- La lista degli aventi diritto al voto;

- Il pacco delle schede per la votazione, recanti i nominativi dei candidati in ordine alfabetico;

- Un timbro recante il logo o nominativo del Conservatorio;

- Tre copie del manifesto recante le candidature, da affiggere all'esterno e all'interno della sala della votazione, elencate in ordine alfabetico;

- L'urna e quant'altro occorra per la votazione, quali una cabina, matite copiative e cancelleria.

2. Subito dopo aver preso in consegna il suddetto materiale, il Presidente determina il numero delle schede di votazione da autenticare sulla base del numero degli elettori iscritti nella apposita lista e procede alla loro autenticazione, facendovi apporre la firma di uno scrutatore e un timbro.

3. Ciascun elettore deve presentarsi al seggio munito di valido documento di identità e apporre la propria firma sulla lista in corrispondenza del proprio nome mentre uno scrutatore, nel consegnargli la scheda, annoterà gli estremi del documento di identità. In sua mancanza, l'identità dell'elettore può essere accertata mediante il riconoscimento da parte di un componente dell'Ufficio Elettorale, apponendo la propria firma accanto a quella dell'elettore.

4. L'elettore deve votare all'interno della cabina esprimendo il proprio voto tracciando un segno con la matita copiativa nella casella posta a fianco dei nominativi dei candidati prescelti.

5. Ogni elettore esprime il proprio voto a favore di un numero di candidati non superiore al numero degli eleggibili, l'operazione avverrà a scrutinio segreto. La scheda, ripiegata, va inserita nell'apposita urna dallo stesso elettore o da un membro dell'Ufficio Elettorale. Sono in ogni caso nulle le schede recanti segni che possono costituire riconoscimento.

6. Non è consentito permanere presso il seggio una volta che si sia votato. Allo scadere dell'orario di chiusura delle operazioni di voto esso può essere esercitato esclusivamente dagli elettori già presenti nella sala ove è allestito il seggio.

ART. 28 OPERAZIONI DI SCRUTINIO

1. La validità del voto deve essere ammessa ogni qualvolta si possa desumere la volontà effettiva dell'elettore.

2. Sono nulle le schede che presentano scritture o segni tali da far ritenere, in modo inoppugnabile, che l'elettore abbia voluto far riconoscere il proprio voto.

3. Sono bianche le schede che non indicano nessuna preferenza.

4. Le eventuali controversie sulla assegnazione o validità del voto sono risolte immediatamente, dandone atto nel verbale.

5. Nel verbale vengono riportati i voti conseguiti da ciascun candidato e il numero delle schede nulle e bianche.

6. Il verbale riporta altresì:

- il numero delle schede spoglie;

- il numero degli elettori che hanno votato.

7. Al termine delle operazioni di scrutinio il verbale, firmato dai componenti l'Ufficio Elettorale, viene immediatamente consegnato al Presidente della Commissione Elettorale mentre la restante documentazione e il residuo materiale fornito per l'espletamento delle operazioni di voto e scrutinio vengono consegnati al responsabile del procedimento elettorale.

ART. 29 SECONDO SCRUTINIO

1. La Commissione Elettorale preso atto che non risultano eletti i 10 componenti, indice una nuova seduta di votazione entro i 30 giorni successivi.

2. In tale nuova seduta saranno eleggibili tutti i docenti in servizio presso il Conservatorio in possesso dei requisiti di cui all'art. 25, comma 2, del presente regolamento.

3. A tal fine la Commissione Elettorale verifica la sussistenza dei requisiti in capo ai docenti in servizio presso il Conservatorio ed affigge la lista degli eleggibili entro e non oltre i 10 giorni antecedenti la data della nuova votazione.

ART. 30 NOMINA DEGLI ELETTI

1. Il Direttore con proprio decreto nomina i Docenti del Consiglio Accademico che assumono la carica il 30 maggio successivo alle elezioni; detto decreto sarà pubblicato all'Albo.

2. Il Consiglio Accademico, nominato con decreto dal Direttore, dura in carica tre anni e può essere confermato consecutivamente una sola volta.

ART. 31 RICORSI

1. Avverso le decisioni adottate dall'Ufficio Elettorale è ammesso ricorso, entro i cinque giorni successivi alla loro pubblicazione sull'Albo e da parte di coloro che abbiano interesse al loro annullamento o alla loro riforma, alla Commissione Elettorale, che decide in via definitiva entro i successivi tre giorni.

2. Avverso le decisioni adottate dalla Commissione Elettorale è ammesso ricorso, entro i cinque giorni successivi alla loro pubblicazione sull'Albo e da parte di coloro che ne abbiano interesse al loro annullamento per soli motivi di legittimità, al Presidente del Conservatorio, che lo decide in via definitiva nei successivi cinque giorni.

3. Contro le decisioni adottate dalla Commissione Elettorale e del Presidente del Conservatorio ai sensi dei precedenti commi è ammesso ricorso presso la competente Autorità giurisdizionale.

ART. 32 PROCEDURA DI DESIGNAZIONE DI DUE STUDENTI NEL CONSIGLIO

ACCADEMICO

1. La Consulta degli Studenti ai sensi di quanto previsto dall'art. 17, comma 2, lettera c), dello Statuto e dell'art. 12, comma 1, del DPR 132/2003, elegge i due studenti che faranno parte del Consiglio Accademico.

2. La elezione della componente studentesca nel Consiglio Accademico avviene entro una rosa di nominativi, di studenti iscritti regolarmente al Conservatorio, a seguito delle proposte formulate da ciascun componente della Consulta. Ciascun componente della Consulta provvede poi ad esprimere due preferenze. I due nominativi che raggiungano il maggior numero di preferenze vengono designati come rappresentanti in seno al Consiglio Accademico.

3. In caso di parità prevale l'anzianità di iscrizione al Conservatorio ed in caso di ulteriore parità l'anzianità anagrafica.

4. L'incarico dei rappresentanti in seno al Consiglio Accademico ha durata triennale non rinnovabile per più di una volta consecutiva.

5. In caso di decadenza o rinuncia subentra nella carica il candidato immediatamente successivo nella graduatoria; in mancanza si procederà a nuova elezione limitatamente ai componenti da designare; i componenti così eletti resteranno in carica fino alla scadenza della Consulta che li ha nominati.

TITOLO IV CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

ART. 33 DESIGNAZIONE DI UNO STUDENTE NEL CONSIGLIO DI

AMMINISTRAZIONE

1. La Consulta degli Studenti, ai sensi di quanto previsto dall'art. 21, comma 2 e comma 3 lettera a), dello Statuto, elegge lo studente componente del CDA fra i propri membri.

2. L'elezione dello studente componente il Consiglio di Amministrazione avviene secondo le modalità previste all'art. 34 del presente regolamento.

3. L'incarico dei rappresentanti in seno al Consiglio di Amministrazione ha durata triennale non rinnovabile per più di una volta consecutiva.

ART. 34 DESIGNAZIONE DI UN DOCENTE NEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

1. La elezione della componente docente nel Consiglio di Amministrazione avviene entro una rosa di nominativi, ottenuta mediante le proposte formulate da ciascun componente della Consiglio Accademico. Ciascun componente il Consiglio provvede ad esprimere una preferenza. Il candidato che abbia ottenuto il maggior numero di preferenze viene designato come rappresentante in seno al Consiglio di Amministrazione.

2. In caso di parità prevale l'anzianità di servizio in ruolo ed in caso di ulteriore parità l'anzianità anagrafica.

3. L'incarico del rappresentante in seno al Consiglio di Amministrazione ha durata triennale non rinnovabile per più di una volta consecutiva.

4. In caso di rinuncia da parte del designato l'incarico è affidato al candidato immediatamente successivo nella graduatoria.

TITOLO V COMMISSIONE DI DISCIPLINA

ART. 35 COMPOSIZIONE DELLA COMMISSIONE DI DISCIPLINA

1. Ai sensi di quanto previsto dall'art. 23 dello Statuto la Commissione è composta:

a) Dal Direttore che la presiede integrata da due docenti designati dal Consiglio Accademico, per i procedimenti a carico dei docenti;

b) Da due studenti, per i procedimenti nei confronti di uno studente, designati dalla Consulta degli Studenti.

ART. 36 DESIGNAZIONE DI DUE DOCENTI NELLA COMMISSIONE DI DISCIPLINA

1. In riferimento a quanto previsto dall'art. 23, comma 2, dello Statuto, il Consiglio Accademico nomina due docenti all'interno della Commissione di Disciplina.

2. Le designazioni per la Commissione di Disciplina avvengono entro una rosa di nominativi, ottenute mediante la proposta formulata da ciascun componente del Consiglio Accademico. Ciascun componente della Consiglio provvede poi ad esprimere due preferenze. I due nominativi che raggiungano il maggior numero di preferenze vengono designati come rappresentanti in seno alla Commissione di Disciplina.

3. In caso di parità prevale l'anzianità di iscrizione al Conservatorio ed in caso di ulteriore parità l'anzianità anagrafica.

4. L'incarico dei rappresentanti in seno alla Commissione ha durata triennale non rinnovabile per più di una volta consecutiva.

5. In caso di decadenza o rinuncia subentra nella carica il candidato immediatamente successivo nella graduatoria.

ART. 37 NOMINA DI DUE STUDENTI NELLA COMMISSIONE DI DISCIPLINA

1. In riferimento a quanto previsto dall'art. 23, comma 3, dello Statuto, la Consulta degli Studenti nomina due studenti all'interno della Commissione di Disciplina.

2. Le designazioni per la Commissione di Disciplina avvengono entro una rosa di nominativi, di studenti iscritti regolarmente al conservatorio e non facenti parte della Consulta stessa, a seguito delle proposte formulate da ciascun componente della Consulta. Ciascun componente della Consulta provvede poi ad esprimere due preferenze. I due nominativi che raggiungano il maggior numero di preferenze vengono designati come rappresentanti in seno alla Commissione di Disciplina.

3. In caso di parità prevale l'anzianità di iscrizione al Conservatorio ed in caso di ulteriore parità l'anzianità anagrafica.

4. L'incarico dei rappresentanti in seno alla Commissione ha durata triennale non rinnovabile per più di una volta consecutiva.

5. In caso di decadenza o rinuncia subentra nella carica il candidato immediatamente successivo nella graduatoria.

ART. 38 COMPOSIZIONE DELLA COMMISSIONE PER I PROCEDIMENTI CONTRO

IL PERSONALE NON DOCENTE

1. Ai sensi di quanto previsto dall'art. 23, comma 4, dello Statuto, la Commissione per i procedimenti contro il personale non docente è composta:

- dal Direttore Amministrativo, che la presiede;

- da due rappresentanti del personale non docente designati dal personale non docente.

2. L'elezione dei due rappresentanti del personale non docente avviene con le modalità descritte all'art. 36 del presente regolamento.

TITOLO VI - CONSIGLIO PERSONALE NON DOCENTE

ART. 39 COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO

1. Ai sensi di quanto prevista dall'art. 22, comma 1, dello Statuto, il Consiglio del Personale non Docente è composto:

- Dal Direttore Amministrativo che lo presiede;

- Da un impiegato appartenente all'area direttiva;

- Da un rappresentante tecnico amministrativo;

- Da due rappresentati del personale ausiliario.

2. Il rappresentante tecnico amministrativo ed i due rappresentanti del personale ausiliario sono eletti dall'assemblea generale del personale non docente.

ART. 40 DESIGNAZIONE DEL RAPPRESENTATE TECNICO AMMINISTRATIVO

1. In riferimento a quanto previsto dall'art. 22, comma 1, lettera c) dello Statuto, la designazione del Rappresentante del Personale Tecnico Amministrativo avviene entro una rosa di nominativi, ottenuta mediante la proposta formulata da ciascun componente l'assemblea generale del personale non docente. Ciascun componente l'assemblea provvede poi ad esprimere una preferenza. Il candidato che raggiunge il maggior numero di preferenze viene designato come rappresentante in seno al Consiglio.

2. In caso di parità prevale l'anzianità di servizio al Conservatorio ed in caso di ulteriore parità l'anzianità anagrafica.

3. L'incarico dei rappresentanti in seno alla Consiglio ha durata triennale non rinnovabile per più di una volta consecutiva.

4. In caso di decadenza o rinuncia subentra nella carica il candidato immediatamente successivo nella graduatoria.

ART. 41 DESIGNAZIONE DEI RAPPRESENTANTI DEL PERSONALE AUSILIARIO

1. Le designazioni dei due rappresentanti del personale ausiliario avvengono entro una rosa di nominativi, ottenute mediante le proposte formulate da ciascun componente l'assemblea generale del personale non docente. Ciascun componente l'assemblea provvede poi ad esprimere due preferenze. I candidati che abbiano raggiunto il maggior numero di preferenze vengono designati come rappresentanti in seno al Consiglio del Personale non Docente.

2. In caso di parità prevale l'anzianità di servizio al Conservatorio ed in caso di ulteriore parità l'anzianità anagrafica.

3. L'incarico dei rappresentanti in seno alla Consiglio ha durata triennale non rinnovabile per più di una volta consecutiva.

4. In caso di decadenza o rinuncia subentra nella carica il candidato immediatamente successivo nella graduatoria.

ART. 42 ASSISTENTE AMMINISTRATIVO E COLLABORATORI SCOLASTICI

1. L'assemblea del personale non docente elegge un assistente amministrativo e due collaboratori scolastici in seno al Consiglio.

2. Le elezioni di questi ulteriori membri avvengono secondo le modalità previste all'art. 40 e 41 del presente regolamento.

TITOLO VII - DISPOSIZINI FINALI

ART. 43 DIRITTO DI ACCESSO

1. L'attività amministrativa del Conservatori "G. B. Martini" di Bologna si svolge nel rispetto dei principi in tema di trasparenza, informazione, partecipazione e diritto di accesso previsti dalla normativa vigente, e dalla legge 7 agosto 1990 n. 241 e successive modificazioni e integrazioni. Specifiche disposizioni attuative della suddetta normativa sono emanate con apposito regolamento.

ART. 44 DIRITTO ALLA RISERVATEZZA

1. Il Conservatorio provvede al trattamento, alla diffusione e alla comunicazione dei dati personali, anche raccolte in banche dati, nell'ambito del perseguimento dei propri fini istituzionali, nel rispetto dei requisisti e delle modalità di raccolta previsti dalla normativa vigente ed in particolare del D.L. 30/06/2003 n. 196 e successive modificazioni e integrazioni. Specifiche disposizioni attuative della suddetta normativa sono emanate con apposito regolamento.

ART. 45 ENTRATA IN VIGORE E PUBBLICITA'

1. Il presente Regolamento è adottato con decreto del Presidente ed entra in vigore il quindicesimo giorno dalla pubblicazione all'Albo del Conservatorio.

2. Successivamente all'adozione del presente Regolamento, sarà cura del Conservatorio darne la massima diffusione nelle forme di comunicazione ritenute più idonee ed efficaci.

 
 

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